Beauden Barrett Mondiali al via: All Blacks per il tris, ma quante pretendenti al trono!

    Beauden Barrett Mondiali al via: All Blacks per il tris, ma quante pretendenti al trono!

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    Beauden Barrett Per il c.t. Hansen la rassegna iridata al via venerdì in Giappone sarà il passo d’addio dopo i trionfi di 2011 e 2015: ma deve fare i conti con infortuni e rivali che non scherzano. Irlanda, Inghilterra, Galles e Sudafrica partono con ambizioni importanti. Italia, serve il miracolo

    Roberto Parretta
    @robertoparretta

    16 settembre – 17:39
    – ROMA

    Gli All Blacks che inseguono lo storico tris, l’Europa che sogna di tornare sul tetto del mondo a 16 anni dalla prima e unica volta, firmata dall’Inghilterra. L’albo d’oro della Coppa del Mondo di rugby parla chiarissimo: l’emisfero sud domina con 7 successi in 8 edizioni, con la Nuova Zelanda che ha vinto la prima nel 1987 e poi le ultime due. E che si presenta ai blocchi di partenza di Giappone 2019 come principale favorita.

    Le grandi favorite

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    La squadra del c.t. Steve Hansen, che lascerà il posto alla fine del torneo, non ci arriva da prima potenza del ranking mondiale, con una lunga lista di infortunati, con qualche rinuncia poco compresa dai media (l’esclusione del pilone due volte campione del mondo Owen Franks) e con una squadra che non sembra forte come quella di 4 anni fa. E ci arriva reduce da un deludente terzo posto nel Championship, segnato dalla clamorosa e pesantissima sconfitta di Perth con l’Australia. Tutto lascerebbe pensare a un favore del pronostico meno pesante di quanto si sarebbe potuto ritenere pochi mesi fa: ma non si potrebbe commettere errore più grande nel non ritenere la Nuova Zelanda la grandissima favorita per il titolo. Salutati 4 anni fa mostri sacri come Richie McCaw, Dan Carter, Ma’a Nonu e Conrad Smith, sono emersi altri magnifici campioni: nessun’altra squadra al Mondiale può contare in rosa così tanti giocatori in grado di cambiare il volto della partita. Si ruota intorno alla leadership di Kieran Read, all’immensa classe di Beauden Barrett e Aaron Smith in mediana, alla straripante condizione di Ardie Savea. Due i dubbi pesanti in rosa: l’infortunio che terrà fuori la seconda linea Brodie Retallick fino ai quarti di finale e le misteriose condizioni di Sonny Bill Williams, diventato un elemento fondamentale nella linea dei trequarti dopo l’addio a Nonu e Smith, ma condizionato negli ultimi mesi da un problema al polpaccio che ha innescato anche un giallo sulla sua possibile esclusione dalla rosa dei 31 (Ngani Laumape, escluso dai convocati, sarebbe stato allertato). Per un bizzarro scherzo del calendario gli All Blacks apriranno il loro impegno nella Pool B sfidando una delle rivali più attese per la corsa iridata: il Sudafrica. Rivitalizzati in due anni dalle cure di Rassie Erasmus, gli Springboks arrivano in Giappone galvanizzati dal trionfo nel Championship, seppur ottenuto senza battere gli All Blacks. Gli ultimi 4 scontri diretti dipingono un fortissimo equil

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